Lockerz: Youtube, Amazon e Marketing Virale.

25 03 2010

Dopo aver spiegato cos’è e come funziona Lockerz nella prima parte di questa “indagine”, cominciamo a valutare la credibilità del sito.

Siamo sicuri che quanto esposto nell’articolo precedente sia sufficiente a garantire che Lockerz non sia un sito diverso da quello che sembra? Anzitutto analizziamo i due elementi che sul web sembrano dare credibilità al sito, cioè Youtube e Amazon.

Lockerz e Youtube

Ebbene già a naso si può intuire che un filmato su Youtube non dice nulla sulla veridicità dello stesso e se qualcuno ha mai sentito parlare di Viral Marketing allora i dubbi crescono. Ma cos’è il Viral Marketing? Semplicemente è una strategia di marketing che traspone il vecchio metodo del “passa parola” sul web. Si cerca in questo modo di fare pubblicità “trasversale” senza che l’utente si renda conto di diventare lui stesso veicolo del messaggio pubblicitario. Ebbene un sito americano, osservando attentamente alcuni video su Youtube, avrebbe notato su uno dei pacchi il nome del fortunato utente che lo avrebbe ricevuto (http://www.elakiri.com/forum/showthread.php?t=263955).

Una semplice indagine condotta sul web avrebbe poi ricollegato il nome di questo “utente” a quello di un impiegato di un’azienda di Los Angeles (http://www.fanscape.com) specializzata nel marketing Virale. Certo, questa non è una prova definitiva, in fondo non è detto che un esperto di Viral Marketing non possa partecipare a certe iniziative e soprattutto che non sia così sveglio da occultare il suo nome in un video. Si tratta però di un segnale, un indizio che deve far riflettere anche alla luce del modo in cui Lockerz si fa pubblicità: con il passa parola sui blog, sui forum, e qualunque altra piattaforma web vi venga in mente. E allora perché non sospettare che anche i video siano una semplice e,”quasi” ben riuscita, pubblicità virale?

Lockerz e Amazon

Passiamo alla supposta connessione con Amazon: ufficialmente non esiste. Al momento non esiste nessuna evidenza ufficialmente dichiarata da nessuna delle due parti circa il legame tra le due aziende e non sono stato in grado di trovare nulla. Sembrerebbe che questa convinzione sia dovuta ad una serie di circostanze che lasciano intendere che possa esserci in effetti qualcosa, ma senza una dichiarazione ufficiale non vale nulla. Le circostanze che sembrano collegare Lockerz a Amazon.com sono le seguenti:

  • - il CEO di Lockerz, Kathy Savitt, ha lavorato in passato in una posizione di rilievo per Amazon
  • - Un utente particolarmente intraprendente avrebbe scoperto che Lockerz è ospitato dai server di Amazon (http://talkprizes.com/lockerz_discussion/14418-ptzplace_lockerz_com_connected_amazon_cloud.html)
  • - Nel  forum di Amazon si trova una discussione (http://www.amazon.com/gp/forum/cd/discussion.html?ie=UTF8&cdForum=Fx20DX5GEB7TUX8&cdThread=Tx2PMBX1RNP7YYH) che pubblicizza Lockerz, ma si tratta di una semplice discussione aperta da un utente che ne decanta le lodi (e che ha sempre l’odore del Viral Marketing).

E’meglio quindi non affidare il proprio giudizio semplicemente a quanti, in forma testuale e video, ne decantano le lodi. Lockerz usa la pubblicità Virale e questo pone il dubbio su tutte le fonti che troviamo sul web.

Fine del secondo articolo su Lockerz. Ci vediamo all’ultima parte della nostra “indagine”.

Informazioni tratte sempre da Webbando.com





Apt e i suoi comandi

25 03 2010

Per chi è arrivato da poco su Linux e comincia a destreggiarsi con una distro come Ubuntu è ora che comincia a lasciare da parte l’interfaccia grafica e svolgere quelle attività di gestione pacchetti direttamente dal terminale, che tra l’altro è più veloce.
Bene in questa guida, che sarà più un “promemoria”, vedremo i principale comandi di Apt (acronimo di Advanced Packaging Tool).
Cominciamo:

  • installare un pacchetto: # apt-get install nomepacchetto
  • rimuovere un pacchetto:# apt-get remove nomepacchetto
  • rimuovere i pacchetti non più utilizzati:# apt-get autoremove
  • aggiornare la lista dei pacchetti:# apt-get update
  • aggiornare la distribuzione: # apt-get upgrade
  • aggiornare la distribuzione “a tappeto”:# apt-get dist-upgrade
  • cercare un pacchetto:# apt-cache search (partedel)nomepacchetto

Ecco… i comandi più usati sono questi (perdonatemi se ne ho dimenticato qualcuno).
Beh ora con questi comandi potrete cominciare ad eliminare synaptic con un bel ‘apt-get remove synaptic’ :D
Un consiglio che posso darvi è di aggiornare sempre la lista dei pacchetti prima di compiere qualsiasi altra operazione così da avere sempre la versione più aggiornata ;)








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