Lockerz: Truffa o realtà?

26 03 2010

Si conclude con questo post l’indagine cominciata con gli articoli precedenti sul fenomeno Lockerz, sul suo funzionamento e sulla sua credibilità. In questo ultimo articolo trarremo le conclusioni sulla vicenda.

Il passo successivo dell’indagine è stato controllare il “vero” gradimento del pubblico (italiano e non) sui diversi forum. Per fare ciò ho scartato tutti i post di propaganda pura e ho considerato solo quelli che:

  • - Riportavano problemi
  • - Riportavano esperienza diretta di oggetti ricevuti

Prima di procedere è necessario chiarire il significato di due termini che sono utilizzati tantissimo nella comunità Lockerz, cioè:

  • - Redeem: i premi vengono resi disponibili per la richiesta da parte degli utenti
  • - Fresh out: prodotto esaurito

I regali possono essere richiesti solo nel momento del Redeem, che avviene a certe scadenze e con certi orari. L’orario può essere un problema perché è sempre espresso con un fuso orario americano il che potrebbe portare ad avere dei redeem effettuati in orari notturni per l’Italia. In questa fase è possibile partecipare al concorso per ricevere quel premio (spendendo più punti si avranno più possibilità di vincere il premio, infatti dopo aver scelto il premio si potrà scegliere se avere 1, 2 o 3 possibilità di ricevere il premio spendendo i relativi punti). Quando la quantità disponibile per quel prodotto si esaurisce allora il prodotto viene indicato come Fresh Out.

Un’informazione che non sembra essere disponibile è il quantitativo di oggetti che si possono ritirare.

Su vari forum sembra che la maglietta di Lockerz, che è il primo premio che si può ritirare arrivi sempre, impiegando un tempo variabile per la spedizione. Di altri oggetti in Italia ancora non ne sono arrivati, se non qualche videogioco per console (ma fate attenzione perché il formato di questi ultimi è NTSC e non PAL per quelle console che hanno questa distinzione).

Esperienze diretta di premi di un certo pregio quindi ancora non ce ne sono, almeno in Italia.

Molti utenti, nei giorni passati hanno invece lamentato problemi con il conteggio dei punti. Punti non assegnati, punti scomparsi ed eventi misteriosi di questo tipo. Dalle opinioni che si trovano in giro si evince che questo tipo di problemi con i server è frequente, ma pare anche il servizio di assistenza, se interrogato, risponda prontamente tranquillizzando gli utenti sul fatto che il database riporta il numero corretto di punti e che tutto è dovuto ad un bug di visualizzazione del dato che è in fase di risoluzione.

Come fa Lockerz a regalare tutti questi oggetti?

Lockerz raccoglie dati statistici. Lockerz sa la vostra età e il vostro paese e le domande a cui dovete rispondere sono indagini di mercato. L’insieme di questi dati (e parliamo di migliaia di risposte alle varie domande) sono un bene di elevato valore. Inoltre Lockerz guadagna sulla pubblicità che vi viene mostrata.

Allora, Lockerz è una truffa o no? Avrò la mia PS3?

Non sono d’accordo ne con quelli che si accaniscono contro Lockerz utilizzando anche la più insignificante virgola del suo regolamento per “dimostrare” che si tratta di una truffa ne con quanti ne cantano lodi sperticate, inseriscono video su Youtube per fare vedere al mondo che “è tutto vero” e che contemporaneamente tirano su 2 o 3 siti per distribuire inviti (il che porta punti, in una sorta di multi-level marketing).

L’insieme di informazioni raccolte e che vi ho riferito mi porta a ritenere Lockerz un sito che fa indagini di mercato e lo fa sfruttando le tecniche di marketing ormai consolidate nell’epoca del web 2.0. Quello che non è chiaro subito è la difficoltà nell’ottenere i premi più costosi perché gli utenti sono numerosi e i pezzi a disposizione presumibilmente pochi. Insomma alla fine è un po’ come giocare ad una qualunque lotteria. Se siete fortunati e vincete allora state sicuri che il premio prima o poi vi arriva (magari subito o magari con parecchie settimane di ritardo). L’importanto non è aderire o meno all’iniziativa ma farlo consapevolmente, sapendo cioè che in cambio di quei pochi minuti da dedicare ogni giorno alla risposta delle domande si ricevono punti ma non la certezza del premio.

Continueremo comunque a seguire gli sviluppi della vicenda, tenendovi informati di ogni ulteriore novità (ci si augura solo positiva) dovesse nascere sull’argomento, pertanto continuate a seguirci.

Altre Fonti

Vi segnalo un paio dei siti/forum più interessanti trovati durante la stesura degli articoli:

http://www.lockerz-scam.com/ – sito forse eccessivamente anti-lockerz ma ci sono buoni spunti di riflessione

http://forum.gamesvillage.it/showthread.php?t=779951 – discussione con più di 200 pagine di persone che stanno usando lockerz, con i loro commenti e le loro esperienze.

Informazioni tratte da Webbando.com





Lockerz: Youtube, Amazon e Marketing Virale.

25 03 2010

Dopo aver spiegato cos’è e come funziona Lockerz nella prima parte di questa “indagine”, cominciamo a valutare la credibilità del sito.

Siamo sicuri che quanto esposto nell’articolo precedente sia sufficiente a garantire che Lockerz non sia un sito diverso da quello che sembra? Anzitutto analizziamo i due elementi che sul web sembrano dare credibilità al sito, cioè Youtube e Amazon.

Lockerz e Youtube

Ebbene già a naso si può intuire che un filmato su Youtube non dice nulla sulla veridicità dello stesso e se qualcuno ha mai sentito parlare di Viral Marketing allora i dubbi crescono. Ma cos’è il Viral Marketing? Semplicemente è una strategia di marketing che traspone il vecchio metodo del “passa parola” sul web. Si cerca in questo modo di fare pubblicità “trasversale” senza che l’utente si renda conto di diventare lui stesso veicolo del messaggio pubblicitario. Ebbene un sito americano, osservando attentamente alcuni video su Youtube, avrebbe notato su uno dei pacchi il nome del fortunato utente che lo avrebbe ricevuto (http://www.elakiri.com/forum/showthread.php?t=263955).

Una semplice indagine condotta sul web avrebbe poi ricollegato il nome di questo “utente” a quello di un impiegato di un’azienda di Los Angeles (http://www.fanscape.com) specializzata nel marketing Virale. Certo, questa non è una prova definitiva, in fondo non è detto che un esperto di Viral Marketing non possa partecipare a certe iniziative e soprattutto che non sia così sveglio da occultare il suo nome in un video. Si tratta però di un segnale, un indizio che deve far riflettere anche alla luce del modo in cui Lockerz si fa pubblicità: con il passa parola sui blog, sui forum, e qualunque altra piattaforma web vi venga in mente. E allora perché non sospettare che anche i video siano una semplice e,”quasi” ben riuscita, pubblicità virale?

Lockerz e Amazon

Passiamo alla supposta connessione con Amazon: ufficialmente non esiste. Al momento non esiste nessuna evidenza ufficialmente dichiarata da nessuna delle due parti circa il legame tra le due aziende e non sono stato in grado di trovare nulla. Sembrerebbe che questa convinzione sia dovuta ad una serie di circostanze che lasciano intendere che possa esserci in effetti qualcosa, ma senza una dichiarazione ufficiale non vale nulla. Le circostanze che sembrano collegare Lockerz a Amazon.com sono le seguenti:

  • - il CEO di Lockerz, Kathy Savitt, ha lavorato in passato in una posizione di rilievo per Amazon
  • - Un utente particolarmente intraprendente avrebbe scoperto che Lockerz è ospitato dai server di Amazon (http://talkprizes.com/lockerz_discussion/14418-ptzplace_lockerz_com_connected_amazon_cloud.html)
  • - Nel  forum di Amazon si trova una discussione (http://www.amazon.com/gp/forum/cd/discussion.html?ie=UTF8&cdForum=Fx20DX5GEB7TUX8&cdThread=Tx2PMBX1RNP7YYH) che pubblicizza Lockerz, ma si tratta di una semplice discussione aperta da un utente che ne decanta le lodi (e che ha sempre l’odore del Viral Marketing).

E’meglio quindi non affidare il proprio giudizio semplicemente a quanti, in forma testuale e video, ne decantano le lodi. Lockerz usa la pubblicità Virale e questo pone il dubbio su tutte le fonti che troviamo sul web.

Fine del secondo articolo su Lockerz. Ci vediamo all’ultima parte della nostra “indagine”.

Informazioni tratte sempre da Webbando.com





Lockerz: Iphone, Imac, Wii e Ps3 in regalo. Funzionamento e iscrizione.

24 03 2010

Da qualche mese si va diffondendo anche in Italia un sito americano: Lockerz!

Andando sul sito non è subito chiaro in cosa consiste. Indagando un po’ in giro viene fuori che Lockerz, tramite un sistema di punti che tra poco spiegherò, è in grado di regalarvi oggetti tecnologici come Iphone, Ipod, Nintendo Wii, PS3, Televisori, MacBook, ecc ma anche magliette, orologi, ricariche Paypal e Postepay, ecc. Un Iphone a costo zero? Regalato? Com’è possibile?

Come Funziona Lockerz?

Lockerz si basa su un sistema di raccolta punti (detti PTZ) e, più precisamente, i punti si possono guadagnare nei modi seguenti:

  • Al primo login della giornata: 2 punti.
  • Rispondendo ad un semplice sondaggio quotidiano (Dailies): 2 punti.
  • Guardando dei video caricati sul sito e inserendo i caratteri che appariranno alla fine del video nell’apposito spazio: 2 punti.
  • Per ogni amico invitato, fino ad un massimo di 20 amici al giorno: 2 punti per ognuno.

Al raggiungimento di 20 amici invitati, si diventa Z-Lister. Per ogni operazione effettuata sul sito si raddoppiano i punti e si riceve in omaggio una T-Shirt e un adesivo con il marchio Lockerz.

A questo punto è lecito chiedersi quanto sia vero e affidabile tutto ciò.

Lockerz esiste per gli USA dal Marzo del 2009 e solo recentemente le spedizioni sono state estese anche all’Europa. Personalmente non sono riuscito ancora a verificare la bontà dell’operazione ma sono in molti ad affermare che il sistema funzioni e, a loro dire,la dimostrazione dovrebbe venire dai molteplici filmati che si trovano su Youtube. Filmati che mostrano utenti felici i quali aprono i pacchi ricevuti da Lockerz tirando fuori Iphone, Wii e Televisori. Qualcuno sosterrebbe anche la tesi per cui Lockerz è collegato ad Amazon, il famoso e affidabilissimo sito di vendite on-line.

Iscriversi a Lockerz

Non si può. Si, proprio così, ma non temete.

La modalità di partecipazione a Lockerz è per invito, quindi potete entrare a far parte del “giro” se vi viene fornito un codice apposito da un utente già iscritto. Non è assolutamente difficile avere un invito, anzi basta chiederlo un pò dappertutto per veder soddisfatta la propria richiesta ( se ne volete uno per provare di persona il sito dovete scrivere la vostra e-mail in un commento qui).

Il fatto che si possa accedere a Lockerz solo in questa maniera è già una prima dimostrazione di un buon utlizzo delle più avanzate tecniche di Marketing. Che senso ha limitare la partecipazione degli utenti se poi si mettono in giro migliaia di inviti? Il tutto è facilmente riconducibile ad una tecnica abbastanza diffusa che prende il nome di Multi-Level Marketing, con la quale si cerca di creare una gerarchia piramidale di utenti facendo si che ogni utente tragga vantaggio da quelli che si trovano sotto di lui nella piramide. Non solo, c’è anche l’aspetto psicologico. Il sapere che una cosa è limitata a pochi aumenta il desiderio delle persone di farne parte. Quindi in un colpo solo si permette ad una certa idea di attecchire tra le persone, guadagnare solo facendo entrare gli altri e sopratutto entrare a far parte di qualcosa a cui non tutti possono avere accesso.

Per ora questo articolo finisce qui, ma questo sarà l’inizio di una serie di 3 articoli riguardanti questo argomento.

Informazioni tratte da Webbando.com








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