Tenere sotto controllo il computer dal desktop: Conky (installarlo e configurarlo)


Innanzitutto vediamo di capire cos’è conky.
Conky è un leggerissimo monitor di sistema attivo sul proprio desktop.
L’ho installato poco fa sulla mia debian e devo dire che mi fa veramente molto comodo averlo quindi vediamo come installarlo e configurarlo.
Per installarlo (su debian e derivate):
# apt-get install conky
ora avete il vostro conky installato ma non configurato quindi anche se lo avviate non vedete niente.
il file di configurazione di conky si chiama .conkyrc, quindi cominciamo a creare il nostro file:
~$ gedit .conkyrc
bene adesso iniziamo a scrivere la sua configurazione (nota: gli esempi sono presi dal mio file di configurazione ed è probabile che ognuno dovrà adattarli alla propria distro/macchina):
Cominciamo dall’aspetto:

#ASPETTO
update_interval 1.0 #frequenza aggiornamenti in secondi
total_run_times 0 #numero aggiornamenti (0 = sempre)
double_buffer yes #evitare sfarfallio
own_window yes # evitare sfarfallio
own_window_transparent yes #finestra trasparente
own_window_type override #tipo di finestra ( variabili possibili: normal, desktop, dock, panel,override)
use_xft yes #usare font, diversi da monofont (predefinito di conky), presenti nel sistema
xftfont Bitstream Vera Sans:size=8 #font usato e misura (size)
draw_shades no
draw_outline no
draw_borders no
#dimensioni finestra, colore e allineamento rispetto al desktop
maximum_width 270 #dimensioni
default_color e0e0e0 #colore
alignment top_right #allineamento rispetto al desktop
minimum_size 270 #dimensione minima
#bordi e finestre
stippled_borders 0
border_margin 5
border_width 1
gap_x 35 #distanza dal testo rispetto al bordo del desktop
gap_y 65 #distanza dal testo rispetto al bordo del desktop
uppercase no

Questa è la parte riguardante l’aspetto del mio file e, come vedete, è già spiegata ogni funzione, o almeno quelle principali. 😉
Da aggiungere sull’aspetto avrei che se vogliamo che la finestra resti sempre delle stese dimensioni basta far coincidere larghezza massima con larghezza minima (nel mio caso entrambe a 270).
‘Uppercase’ serve invece per non avere tutto il testo maiuscolo, quindi per averlo minuscolo mettiamo come variabile ‘no’.
Per le altre (numerose) opzioni vi rimando al sito di Conky
Ora passiamo al monitoraggio (attenzione che ogni variabile deve cominciare col simbolo del dollaro ‘$’):
#MONITORAGGIO
TEXT
${alignc} Luca-Laptop - Debian Squeeze/Sid 2.6.33my
${alignc}su i386 #alignc indica l’allineamento del testo al centro della finestra di Conky, alignr a dx e alignl a sx,$nome dell’host,$ nome del sistema (Linux),$ kernel, $ architettura della macchina

questa è la parte riguardante l’intestazione (nel mio caso) di conky, anche se in realtà con la variabile ‘TEXT’ ci aggiungiamo semplicemente del testo.
Adesso tocca alla data e all’ora:
#data e ora
${color #ffffff}DATA ${hr 1}
${alignc 18}${font Freesans:pixelsize=18:bold}${time %H:%M}${font}
${alignc}${font Freesans:pixelsize=10}${time %a %d %b %Y}${font}

Ora inizia la vera e propria analisi/monitorizzazione del sistema:
per vedere da quanto tempo è acceso:
${color grey}Sistema acceso da:$color $uptime #tempo accensione
per vedere le frequenze delle cpu (nel mio caso 2) e la ram utilizzata:
${color grey}Frequenza cpu
${color grey}Frequenza core 1:$color ${freq_g 1} #freq cpu Mhz
${color grey}Frequenza core 2:$color ${freq_g 2} #freq cpu Ghz
${color grey}RAM:$color $mem/$memmax - $memperc% #ram utilizzata

per avere una barra con la quantità di ram (e swap) utilizzata:
$(membar 5) #barra con quantità ram utilizzata
${color grey}Swap:$color $swap/$swapmax - $swapperc% #swap utilizzata
${swapbar 5}# 5 indica l'altezza in pixel (vale anche per la barra della ram)

per i grafici sull’utilizzo della cpu (nel caso abbiate più di 2 cpu aggiungetene altri nel modello di questi due):
#grafico uso cpu
${color grey}CPU 1:$color ${cpu cpu1}%
${color grey}${cpugraph cpu1 000000 ff9900}
${color grey}CPU 2:$color ${cpu cpu2}%
${color grey}${cpugraph cpu2 000000 ff9900}

per vedere lo spazio occupato e libero del filesystem:
#hard disk
${color grey}Filesystem
${color grey}Totale: $color ${fs_size}
${color grey}Libero: $color ${fs_free}

adesso tocca alla rete, questa parte è scritta con un ‘if’ così da identificare se c’è o meno una connessione e se è di tipo wireless o cablata:
#rete
${if_existing /proc/net/route wlan0}
${color #ffffff}Rete Wireless:
${color grey}Segnale: $color ${alignr}${wireless_link_qual wlan0}%
${wireless_link_bar 5 wlan0}
${color grey}Up: $color${upspeed wlan0} kb/s ${alignr}${color grey}Down: $color${downspeed wlan0} kb/s
${upspeedgraph wlan0 30,70 000000 ff9900} ${alignr}${downspeedgraph wlan0 30,70 000000 ff9900}
${color grey}Tot: $color${totalup wlan0} ${alignr}${color grey}Tot: $color${totaldown wlan0}
${color grey}Ip locale: $color ${alignr}${addr wlan0}
${else}${if_existing /proc/net/route eth0}
${color #ffffff}Rete Ethernet:
${color grey}Up: $color${upspeed eth0} kb/s ${alignr}${color grey}Down: $color${downspeed eth0} kb/s
${upspeedgraph eth0 30,70 000000 ff9900} ${alignr}${downspeedgraph eth0 30,70 000000 ff9900}
${color grey}Tot: $color${totalup eth0} ${alignr}${color grey}Tot: $color${totaldown eth0}
${color grey}Ip locale: $color ${alignr}${addr wlan0}
${color grey}Ip locale: $color ${alignr}${addr eth0}
${endif}${else}
${color grey}Nessuna rete
${endif}

ora vediamo di monitorare i processi che occupano più risorse:
#processi attivi
${color #ffffff}Processi:$color $processes ${color grey}
${color #ffffff}In esecuzione:$color $running_processes
#per utilizzo cpu
${color grey}Nome ${alignr}PID CPU% MEM%
${color lightgrey} ${top name 1} ${alignr}${top pid 1} ${top cpu 1} ${top mem 1}
${color lightgrey} ${top name 2} ${alignr}${top pid 2} ${top cpu 2} ${top mem 2}
${color lightgrey} ${top name 3} ${alignr}${top pid 3} ${top cpu 3} ${top mem 3}
#per utilizzo ram
${color #ffffff}Utilizzo di memoria:
${color #ff0000} ${top_mem name 1} ${alignr}${top_mem pid 1} ${top_mem cpu 1} ${top_mem mem 1}
${color #ff9900} ${top_mem name 2} ${alignr}${top_mem pid 2} ${top_mem cpu 2} ${top_mem mem 2}
${color green} ${top_mem name 3} ${alignr}${top_mem pid 3} ${top_mem cpu 3} ${top_mem mem 3}

in questo caso si vedranno solo i primi 3 processi ma vi basta aggiungerne altre per averne di più.
Vi rimando al sito per le variabili per la configurazione di conky.
Bene ora che avete creato il vostro file di configurazione potrete avviare conky con: (da terminale)
$ conky &
e terminarlo con
$ killall conky
Nel caso in cui vogliate averlo all’avvio createvi un semplice script bash:
#!/bin/sh

sleep 30s
if [ pgrep conky ];
then
pkill conky
fi
conky

salvatelo col nome conky.sh e rendetelo avviabile con
# chmod a+x conky.sh
ora vi basta aggiungere conky.sh al menu d’avvio.

Se per caso aggiungo o perfeziono il mio file di configurazione non esiterò a pubblicarlo… quindi restate aggiornati 😉

Vi segnalo un articolo veramente ben fatto su conky 😉

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