Progetto home Automation: installiamo Domoticz su Raspberry Pi


Dopo aver installato 123solar per monitorare la produzione dei pannelli solari ho deciso di installare Domoticz anche per l’uso che in futuro voglio fare di tutto il sistema.
In questa parte del progetto voglio monitorare i consumi, per questo ho acquistato da Ebay il misuratore EASTRON Sdm120 da qui, preferibile rispetto a un misuratore a impulsi poichè dotato di uscita RS485, per cui consiglio anche l’acquisto di un adattatore da RS485 a USB; tuttavia devo ancora capire bene a che punto della linea installarlo e dove metterlo fisicamente sul quadro, quindi sarà oggetto di un’altra guida.
EDIT: gli intenti sono sempre gli stessi ma ho deciso di utilizzare OpenHAB al posto di Domoticz.
Intanto vediamo come installare e far funzionare Domoticz.

Cos’è Domoticz?

Domoticz è un Home Automation System che permette di configurare e monitorare vari device come: luci, switch, sensori di temperatura, umidità e molto altro; inoltre permette di inviare notifiche a qualsiasi device mobile (smartphone, tablet, ecc…).
Ci permette quindi di controllare pressochè qualsiasi cosa, e come vogliamo.

Installazione

Per chi non sta seguendo a pieno la mia guida o non ha Arch installato, si consiglia di utilizzare la immagine della SD fornita da Domoticz (basata su Raspbian), che basterà scrivere sulla Sd e avviare (le istruzioni complete qui).
Noi che abbiamo già Arch installato e configurato, vogliamo compilare Domoticz: (supponiamo di essere già acceduti al Raspberry)

Prepariamo il sistema

# pacman -Syu yajl pkg-config fakeroot
$ wget https://aur.archlinux.org/cgit/aur.git/snapshot/yaourt.tar.gz
$ wget https://aur.archlinux.org/cgit/aur.git/snapshot/package-query.tar.gz
$ tar xvzf yaourt.tar.gz
$ tar xvzf package-query.tar.gz
$ cd package-query
$ makepkg
# pacman -U package-query-1.8-2-armv7h.pkg.tar.xz
$ cd ../yaourt
$ makepkg
# pacman -U yaourt-1.8.1-1-any.pkg.tar.xz
$ yaourt gcc46

Siccome ho avuto problemi in compilazione ho dovuto collegare una chiavetta USB e settare una swap.
Una volta collegata la chiavetta basta digitare:

# mkswap /dev/sdx
# swapon /dev/sdx

Successivamente si potrà utilizzare la chiavetta per memorizzare tutti i log, ma sarà un lavoro che farò in seguito.

Installiamo Domoticz


$ yaourt domoticz-git

A me a metà compilazione ha riempito la cartella /tmp quindi ho dovuto compilarlo manualmente:

$ wget https://aur.archlinux.org/cgit/aur.git/snapshot/domoticz-git.tar.gz
$ tar xvzf domoticz-git.tar.gz
$ cd domoticz-git
$ makepkg
# pacman -U domoticz-git-r5702-1-armv7h.pkg.tar.xz

Abilitiamo Domoticz al boot (necessario per l’aggiornamento Web)

# systemctl enable domoticz.service
# systemctl start domoticz.service

Facciamo un Backup della nostra SD

All’inizio della guida per installare Arch sul Raspberry ho messo due comandi per fare un Backup della propria SD.
È consigliato effettuarne uno adesso, poichè visto l’alto tasso di scritture (log, dati, ecc) potrebbe capitare che si bruci la scheda SD; per questo motivo in seguito è mia intenzione configurare un Backup automatico dei dati sul NAS di casa; sempre per lo stesso motivo consigliano di utilizzare solo schede SD di una buona qualità e di almeno classe 10.

Questa voce è stata pubblicata in Arch Linux, Home automation, raspberry pi e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...